Scheda produttore: San Cristoforo Torna indietro

(a cura di Franco Ziliani)

Piacciono molto agli appassionati dei Franciacorta le piccole aziende a carattere familiare che hanno l’impostazione e le dimensioni dei cosiddetti “récoltants manipulants” champenois. L’amante tipo del Franciacorta Docg, che pur guarda con il dovuto rispetto al lavoro anche di aziende a più grandi dimensioni, che tanto hanno fatto e fatto per l’immagine e la conoscenza della denominazione, tende a trovarsi maggiormente a proprio agio – un fattore psicologico che ha il suo perso nella percezione e nella valutazione dei vini – di fronte a vini provenienti da piccole aziende che a suo parere hanno il pregio di controllare strettamente, in modo artigianale direi quasi, tutte le fasi della produzione, dal vigneto alla cantina sino alla commercializzazione. E di assicurare pertanto un prodotto qualitativamente superiore, che esprime con più forza e fedeltà le ragioni e le specificità del territorio di origine. Una delle aziende franciacortine che fanno sicuramente parte del novero di quelle considerate come una garanzia dai cultori delle “bollicine” Docg bresciane, anche in virtù delle sue dimensioni, é quella creata nel 1997 da un appassionato, Bruno Dotti, arrivato al vino dopo una precedente esperienza quale imprenditore nel settore della termoidraulica. Ll’azienda agricola San Cristoforo oggi che cantina e vigneti si avviano ad arrivare a pieno regime conta su una dozzina di ettari di vigneto, tutti in Erbusco, e su una produzione, per l’80% destinata a Franciacorta Docg, di 80 mila bottiglie, che potranno salire al massimo, nei prossimi anni, sino a centomila. Impresa assolutamente familiare quella della cantina San Cristoforo, con Bruno Dotti coadiuvato dalla moglie Claudia e dalla figlia Celeste, a curare personalmente la realizzazione dei suoi vini. Dotti è tra gli animatori di una costituenda Associazione dei vignaioli franciacortini, che aderirà alla Fivi, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti vigna e cantina, e produce ancora, in numero progressivamente in riduzione, validi Curtefranca bianco e rosso, un Merlot in purezza e una golosa Barbera, Reprobus, rigorosamente in magnum. E i risultati sono da anni apprezzati da un circolo di aficionados, ristoratori, enotecari e privati, che di San Cristoforo sono convinti sostenitori.

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