Scheda produttore: Barone Pizzini Torna indietro

(a cura di Franco Ziliani)

Molto interessante la storia di questa bella e vitale azienda di Provaglio d’Iseo, Barone Pizzini, fondata nel 1870 da una nobile famiglia di origine asburgica, i Pizzini, giunti in Franciacorta da Rovereto. Capostipite di questa dinastia il barone Giulio Pizzini Piomarta Von Thurberg, tutto dinamismo “asburgico”, seguito poi dal barone Edoardo Pizzini Piomarta Delle Porte (1882 – 1966) che provvede ad iscrivere l’azienda presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Brescia, mentre il barone Giulio Pizzini Piomarta dalle Porte (1916 – 1995) è tra i primi dieci firmatari dell’atto costitutivo del Consorzio per i vini tipici bresciani oggi Ente Vini Bresciani e porta l’azienda ad essere tra le prime produttrici di bollicine metodo classico. Una tenuta quindi dalle origini antiche, con documenti che attestano in quell’area attività agricole fin dal 1132, e dove la produzione di vini è documentata fin dal 1870, ai tempi soprattutto di vini rossi.
Un altro elemento rende questa azienda particolarmente significativa, il fatto che sia stata la prima a produrre dal 1998 Franciacorta in regime di agricoltura biologica, così che dal 2001 tutti i suo vigneti sono certificati bio. Come si legge sul sito Internet aziendale “la scelta di applicare i metodi della viticoltura biologica è stata un’inevitabile conseguenza dell’attenzione che l’azienda presta alla salute delle persone e l’unico strumento possibile per raggiungere gli alti livelli qualitativi prefissati”. Ed inoltre viene assicurato che “il nostro traguardo dopo 140 anni di esperienza è la garanzia che nel bicchiere non si trovino residui di diserbanti chimici e pesticidi. La purezza dei nostri vini è provata dalle analisi di laboratorio qui consultabili”.
Per Barone Pizzini “viticoltura biologica” significa che in campagna, per la difesa e per il nutrimento delle piante, si usano solo sostanze che si trovano in natura o che l’uomo può ottenere con processi semplici. Niente elaborazione chimica o manipolazione genetica, niente OGM, fertilizzanti o pesticidi chimici di sintesi. Le uve bio godono dunque di un ciclo vitale che non dipende dalla chimica”. L'estensione totale delle vigne è di 47 ettari divisi in 25 particelle dislocate nei comuni di Provaglio d'Iseo, Corte Franca, Adro e Passirano.
L'altitudine media è di duecento metri di altezza e l'età media degli impianti è attorno ai 15 anni ad eccezione dei vigneti da cui provengono le uve destinate al Satèn ed al Bagnadore che hanno un'età di 20 anni. Le vigne si trovano nelle zone più vocate della Franciacorta per esposizione e composizione del terreno. La cantina si trova in località San Carlo a Provaglio d’Iseo, circondata dalle colline vitate e contigua alla riserva naturale delle Torbiere del Sebino, su cui si affaccia il complesso del Monastero cluniacense di San Pietro in Lamosa, con la maestosa e tranquilla presenza del Monte Guglielmo a completare lo sfondo. Costruita nel 2006 secondo importanti criteri di architettura ecocompatibile, risponde all'impegno di rispetto dell'ambiente e qualità della produzione.

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