Scheda produttore: Bredasole Torna indietro

(a cura di Franco Ziliani)

Bredasole è un’azienda franciacortina di lunga storia, fondata nel 1978, intorno al 1982 la produzione delle prime “bollicine” e si fa notare per una politica di prezzi molto contenuti e attenti al rapporto qualità prezzo. Creata da Giacomo Ferrari, reduce dall’esperienza di conduzione della Trattoria del Sole di Clusane, e oggi condotta dai figli Luigi, agronomo, Michelangelo e Manuel e posta in questo particolare angolo di Franciacorta al confine con la provincia di Bergamo e affacciato sul lago di Iseo lavora senza clamori, con piccoli passi, ed è riuscita a crearsi una propria affezionata clientela. Questo lavorando in vigna, dieci ettari posti a Paratico e Clusane, in larga parte terrazzati, riducendo i trattamenti e lavorando quasi in regime di viticoltura biologica e con pari attenzioni anche nella piccola e ben attrezzata cantina. Il risultato è una linea di Franciacorta (l’azienda produce anche Curtefranca bianco e rosso e alcuni altri vini, tra cui lo Spigolato, da uve poste leggermente in appassimento stile Sforzato o Amarone) non solo molto affidabili nel prezzo, ma di bella freschezza e nerbo, sapidità e naturale equilibrio. Doti che li rendono naturalmente facili da approcciare anche da parte di un consumatore non particolarmente esperto. Nella gamma figurano un Brut base da uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero, quindi il Satèn, che vede una parte del mosto (30%) affinare in legno piccolo.
quindi il Demi Sec, con 33 grammi di zucchero litro, e il Rosé, ottenuto da solo Pinot nero. Infine, con una cuvée composta in prevalenza da Chardonnay (70%) unito a Pinot bianco (10%) e nero (20%), provenienti da un’unica vendemmia (il vino non viene però proposto come millesimato), è il Franciacorta che sino a qualche anno fa veniva proposto come Brut Nature e che ora, a seguito di un preciso ragionamento di ordine tecnico, viene presentato come Extra Brut A Liqué, un nome di fantasia che vuole sottolineare la sua essenzialità, la precisa volontà di dare voce, senza alcun tipo di “disturbo” a vigna e terroir, essendo privo (ecco il ricorso all’a privativo) di liqueur. Un vino che per le sue caratteristiche si avvicina al Non Dosato, Pas Dosé o Dosaggio zero, come si preferisca chiamarlo, con zuccheri naturali inferiori ai tre grammi litro.

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